La Maison Marquis de Montesquiou, attiva fin dagli anni ‘50, ha da poco intrapreso un percorso di rinnovamento dell’immagine e dello stile dell’Armagnac: non solo nobiltà ed eleganza, ma anche un’anima... più rock! Solo tre uve suonano nella band di Marquis de Montesquiou: alla batteria, Ugni Blanc; alla chitarra, Folle Blanche; al basso, Baco 22°. Sotto la guida di Eric Durand, questo Armagnac matura in legno cercando il giusto equilibrio con il distillato, o più precisamente l’armonia tra una varietà di sapori. L’invecchiamento in botti nuove determina il ritmo e conferisce colore e tannini al distillato, mentre le tonalità intermedie si sviluppano solo in seguito, quando interagiscono con l’ossigeno durante la maturazione in botti più vecchie.